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La
Storia di Osiglia
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Compreso
nella Marca Aleramica (X secolo), Osiglia fu proprietà
di Bonifacio Del Vasto (1091) e successivamente passò
al marchesato dei Del Carretto
di Finale, di cui seguì le sorti.
Tra
il XVII e il XVIII secolo, il territorio di Osiglia fu
coinvolto nello scontro tra Francia e Spagna per
l'importanza strategica che ricopriva, data la vicinanza
al mare e alle Alpi. Durante la campagna d'Italia nel
XVIII secolo, Napoleone passò nel paese lasciando
numerose testimonianze. |

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Lo
storico passato si può osservare nelle Chiese di
Sant’Antonio e S.S. nome di Maria, oggi Chiesa Parrocchiale,
con il campanile dalla base romanica, oltre ai ruderi
del Castello medioevale, risalente al XII - XIII secolo
e costruito per
controllare le antiche mulattiere orientate verso
Calizzano e il Passo del Melogno. Inoltre si impone,
all’ingresso del centro storico del borgo di Osiglia,
l’oratorio di San Francesco: edificato nel XV secolo,
ha conosciuto un lungo periodo di degrado e abbandono. |
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Oggi,
grazie all’intervento di volontari e
associazioni locali, l’edificio ospita un
cinema-teatro ed è inoltre diventato una valida struttura
dove poter organizzare spettacoli e convegni.
Tra
le numerose chiese sparse
per le frazioni citiamo la “Magione” di San Giacomo a
Ronchi, che appartenne ai Templari
e passò poi ai Cavalieri dell’ordine di Malta.
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